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martedì 16 giugno 2009

Guardati le Spalle!

Non abbassare mai la guardia!
Il Demonio è sempre dietro l'angolo, anche nei posti più impensati, sta lì e aspetta, pronto a saltare fuori e a coglierti di sorpresa quando meno te lo aspetti!


... Anche quando sei in fila al banco dei salumi del Panorama dietro casa

lunedì 8 giugno 2009

Fase di transizione

Ultimamente mi sono venuti un sacco di spunti belli, impressioni, idee, robe positive di cui scrivere, bla bla bla, stronzate simili, e ne scriverei volentierissimo.
Anzi, non vedo proprio l'ora.

SE NON FOSSE CHE MI SENTO UNA SOGLIOLA.

NAUSEA
MAL DI TESTA
SONNOLENZA
MALESSERE GENERALE
E POI CI STANNO PURE STI ESAMI
SSSSSSSSSSSSTRESSSSSSSSSSSSSSS









IL PRIMO CHE DICE CHE SONO INCINTO LO AMMAZZO

giovedì 24 aprile 2008

Esopo Reloaded (1)

La Farfalla e il Verme.

C'era una volta una bellissima ma altrettanto vanitosa farfalla, che soleva fare sfoggio della propria bellezza senza curarsi di offendere i sentimenti altrui.
Un giorno ella incontrò lungo il suo cammino un povero verme di terra e decise di farsi beffe della sua condizione.

"Ah, ah, lurido lombrico, strisciante mangiaterra, viscido anellide privo di ali e incapace di levare quella sottospecie di muso da terra!" disse la farfalla.
Il verme così rispose:
"Un giorno anch'io farò un bozzolo, mi trasformerò e mi leverò alto nel cielo!"

Ma la farfalla lo raggelò:
"No, guarda che quelli sono i bruchi, non i lombrichi."
"Ah, scusa" disse vergognoso il lombrico, andandosi volontariamente ad infilare sull'amo di un pescatore per farla finita.

La favola insegna che la storia del brutto anatroccolo è una minchiata.

giovedì 6 marzo 2008

Galattici

La vita è magica e piena di gioia.
Ho appena smesso di urlare e zompare qua e là, ma ho smesso soltanto perché non ho più forze. Ho esaurito gli zuccheri. Sono a pezzi. Ma è fantastico. Perdere 3-0 a Siena? Cosa mi rappresenta quando fai fuori il Real Madrid, a Madrid, annichilendolo alla grande, facendo due gol, e subendone uno in chiaro fuorigioco?
Non so cosa dire o fare, Totti è sempre un mostro, tiene palla solo quanto serve, e anche se ne ha quattro intorno, trova il buco dove farla passare. E' IL Capitano. Quando smetterà di giocare andrò in giro col lutto al braccio.
De Rossi è una diga umana. Recupera palla e la strappa dalle gambe degli altri. Se la perde, la riprende.
Aquilani è un caccia militare.
E con questi due abbiamo il futuro centrocampo della nazionale.
Vucinic mi piacerebbe violentarlo fisicamente. E' un eroe. Entra, fa espellere uno del Real Madrid, prende una traversa e fa un gol. Tutto questo in 20 minuti. Che altro devo farci?
Taddei è fantastico. Penso che sarà l'unico gol di testa di tutta la sua carriera, ma mi va benissimo che l'abbia fatto.
Mexes è il nostro angelo custode biondo.
Juan è il cioccolatino nero, al contrario. Ma chi se lo ricorda più, Chivu?
Max Tonetto cinque anni fa dove giocava? Alla Procaccolese? Ma che cross che fa? Ma quanto corre?
Cicinho, BRAVO. Così doveva giocare.
Doni, magari nelle palle alte è un po' angosciante, ma è migliorato tantissimo. E nelle uscite basse è il portiere più forte del mondo. Il prossimo gradino è togliere dalle scatole quel pallone gonfiato di Julio Cesar dalla nazionale Brasiliana.
Mancini tranquillo che pure te servi.
Pizarro, Panucci, Perrotta... io...
SPALLETTI.
In caps. E grassettato.
E non ci sono altre parole.

Non mi divertivo così tanto per una partita di calcio da tantissimo!!!
Siamo ai quarti di Champions League, fra le otto squadre più forti d'Europa, e io mi godo 'sto momento, oh!!!!!!!

AAAHHHHHH, vi voglio bene, ragazzi!

NP: Manowar - Kings of Metal, la tamarritudine ad estremi livelli per una serata come questa!!!

lunedì 4 febbraio 2008

Scivoloni e interrogativi

La vita è senza senso e non ha scopo alcuno.
Voglio dire, perché farci tutti questi contorti ragionamenti sopra, ah, l'Inter è a -5 punti, coraggio, vinciamo noi lo scudetto... e poi perdiamo 3-0 a Siena? Uff, no, no, no, non è un atteggiamento da grande squadra. Ma è possibile?! Cioè, posso capire questi scivoloni tre anni fa, quando eravamo allo sbando totale, avevamo i giocatori che avevamo, e stavamo lavorando per un futuro migliore... ma adesso? Sono passati tre anni e ancora facciamo questi scivoloni, con tutto che siamo molto più forti di allora, ci viene detto che giochiamo il miglior calcio d'Italia e d'Europa, eccetera, eccetera!

Mah, probabilmente è solo la depressione post-Armageddon di una partita persa a farmi dire queste cose. In fondo non abbiamo mai avuto questa continuità, e in fondo è solo la seconda sconfitta in campionato. E poi ogni tanto di stancarsi ci sta. Nel calcio non si può mai dire...

Però sì, rosico, ok?

... E poi è strano, come mi sento.
Ho voglia di volere bene, davvero tanta voglia. Ma sembra che qualsiasi cosa mi scivoli via fra le dita. Non so se è perché ho le dita unte o perché quello che cerco di stringere è troppo fugace. Mah.

Comunque, ho scoperto che "Elogio alla bruttezza", titolo che ho dato a qualche post più in basso, è anche un libretto del cavolo per ragazzine problematiche.
Il titolare del blog declina assolutamente ogni accusa di rimando al suddetto libretto del cavolo, di cui peraltro non era neanche a conoscenza, e anzi, coglie l'occasione per chiedere a tutti di boicottarlo.

Grazie per l'attenzione.

giovedì 24 gennaio 2008

Onice

Ma se ci facessimo invadere dalla Spagna?
O dalla Germania?

martedì 8 gennaio 2008

Elogio alla Bruttezza

Mi guardo intorno, e mi accorgo che oggigiorno c'è molta gente che, dichiaratamente, pensa che apparire sia più importante dell'essere. Alla domanda "Meglio essere o avere?" rispondono "Beh, se uno è, ha". Non fa una piega...

Mi guardo intorno, e vedo ragazzine dodicenni truccate e vestite tutte allo stesso modo, stesso trucco, stessi capelli, stesso lucidalabbra (ma cosa te ne fai andando a scuola?), stessi occhiali, stesse risatine da cerebralmente inattive.

Mi guardo intorno e vedo ragazzini dodicenni con cappellini senza senso, più spesso con capelli o rasati a uno, con pantaloni abbassati e mutande in bella vista, di cui personalmente la mattina dopo aver fatto colazione farei volentieri a meno. Poi oltre a guardarmi intorno mi capita anche di sentire, e invece delle battute che noi si faceva una volta, sento volare bestemmioni, come se fosse una moda lanciarne.

Questi due suddette razze sono generalmente chiamate "i belli". Del resto, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace...

Trovo preoccupante sentire gente che conosco dire "Eh sì, per me la moda conta eccome".

E queste suddette persone, non so se per qualche strana coincidenza, sono davvero tutte "belle". Belle fisicamente, intendo. Roba che uno ne vede passare una/o per strada e fa: "Hmmm!" avete presente, no?

Dall'altra parte, ci sono i cosiddetti "brutti". Quelli che non si vestono "alla moda" e che in effetti pensano che i propri capelli stanno bene anche senza due ore di colore e rimaneggiamento dal parrucchiere, e che forse le proprie mutande non siano precisamente uno spettacolo. E che effettivamente mancano di quel bel faccino o di quel bel fisico di cui gli altri possono però al contrario vantare.

Questi "brutti" sono spesso presi dallo sconforto, perché gli esponenti dell'altro sesso che per motivi celesti sono più "geniali" nel vestirsi e nel massificarsi, sono più attratti dalle ragazzine fighe di turno o dal ragazzotto scemo di passaggio.

Ma perché, mi chiedo mai! Perché sconfortarsi!

Va bene, forse i "belli" avranno più spesso compagnia dell'altro sesso. Concesso.
Va bene, forse i "belli" a dodici anni avranno già una ragazza che è la più bella della classe. Concesso.
Va bene, forse i "belli" avranno una vita sociale particolarmente divertente e movimentata. Concesso.

Ma io trovo che nascere "belli" (o cercare di diventarlo, non fa differenza) sia una delle più grandi sfortune del mondo. E se a tutto si può rimediare, a meno che voi "belli" non vogliate darvi un paio di mattonate in faccia, vi dovrete tenere così come siete!

A tutti noi "brutti", o forse è meglio dire "meno belli", "non strafighi", è sempre capitato di avere un amore irraggiungibile. Perché, per quell'altro/a scemo/a che assomiglia a Scamarcio, quell'amore è invece assolutamente e regolarmente a portata di mano?

Perché quegli amori che per i "meno belli" sono irraggiungibili, i "belli" possono raggiungerli senza problemi? Forse è una prova che il mondo è ingiusto...

Invece, cari i miei "meno belli", voi che mediamente siete tutti un po' più intelligenti dei "belli", dovete solo guardare la cosa da un altro punto di vista.

Essere davvero "bellissimi" è un'arma a doppio taglio. E non mi cambierei mai per un bello, per come sono ora. Sapete perché?

Perché essendo "belli" forse avrete davvero tutte le ragazze/tutti i ragazzi che sognate. Ma quanti di loro saranno veramente innamorati di voi?

Dando per concesso che quello che noi, e stavolta è un noi che comprende sia "belli" che "meno belli", abbiamo trovato, capito e provato quella persona che è per noi "l'amore", che quella caschi nella nostra rete (per paragonare i nostri amati ai simpatici pesciolini)...

... è dovuto alla nostra personalità o al nostro aspetto?

Non penso di dovervi spiegare dove sta la differenza nel farsi piacere per una cosa o per l'altra... anche Brad Pitt si è scocciato di stare con una figa come Jennifer Aniston, e Lindsay Lohan e Paris Hilton cambiano in media tre ragazzi a settimana.

Pensandoci bene, se io stesso dovessi finalmente stare con una ragazza bellissima, sarei felicissimo per un paio di settimane, un mesetto, forse... poi comincerei davvero a domandarmi...

... ma mi piace per quello che è e per quello che pensa, o perché è una stragnocca?

I "belli" non potranno mai davvero essere sicuri di essere ricambiati per vero amore, anche quando loro stesso saranno davvero innamorati - pensando soprattutto che per un "bello" nella norma abituato alle scappatelle, riconoscere l'amore è molto difficile.

Perché ci sarà sempre "l'altro" o "l'altra" dalla vista più lunga dei sentimenti che si metterà con i "belli" solamente... perché sono "belli". E questo i "belli" lo dovranno affrontare, prima o poi. Mi dispiace sentitamente per loro...

D'altro canto, noi "meno belli" abbiamo uno charme e un savoir-faire tutto nostro (dopo mi sveno per aver usato due parole francesi, per ora finisco di scrivere) che ci rende più speciali dei "belli", che invece sono tutti uguali, che si vestono allo stesso modo, che parlano allo stesso modo... addirittura pensano allo stesso modo....

(Non lo credevo possibile, ma invece per certi motivi ora esiste davvero un "pensiero di massa"!)

... e soprattutto, con i nostri modi di fare non solo diventeremo speciali agli occhi degli altri per il nostro atteggiamento, ma sarà anche più facile farci apprezzare per come appariamo. Anche con quel naso un po' all'insù o quella fronte un po' calante... rispetto alle masnade tutte uguali che si vedono tutti i giorni, saremo una botta di originalità!

E soprattutto, quando troveremo un amore che ci ricambi, noi sapremo davvero per che cosa sarà! E con certezza!

Quindi, cari i miei amici e care mie amiche "meno belli", non demoralizzatevi mai, ma continuate per la vostra strada, che siete messi sicuramente meglio di tutti gli altri!

... Ehi, volevo solo specificare che non tutti i "belli" sono anche scemi... non la penso così... questo, per tutti gli amici veramente belli che ho, non "belli", ma belli, senza virgolette. Perché anche se corrono qualche rischio in più nell'essere belli, si meritano davvero tanta felicità.

Un'ultima domanda: la popolazione terrestre ammonta a circa sette miliardi di individui.
Con quanta reale percentuale di esseri umani?