Mi guardo intorno, e mi accorgo che oggigiorno c'è molta gente che, dichiaratamente, pensa che
apparire sia più importante dell'
essere. Alla domanda "
Meglio essere o avere?" rispondono "
Beh, se uno è, ha".
Non fa una piega...
Mi guardo intorno, e vedo
ragazzine dodicenni truccate e vestite tutte allo stesso modo, stesso
trucco, stessi
capelli, stesso
lucidalabbra (
ma cosa te ne fai andando a scuola?), stessi
occhiali, stesse
risatine da
cerebralmente inattive.
Mi guardo intorno e vedo
ragazzini dodicenni con
cappellini senza senso, più spesso con
capelli o rasati a uno, con
pantaloni abbassati e
mutande in bella vista, di cui personalmente la mattina dopo aver fatto colazione farei
volentieri a meno. Poi oltre a guardarmi intorno mi capita anche di
sentire, e invece delle
battute che noi si faceva una volta, sento volare
bestemmioni, come se fosse
una moda lanciarne.
Questi due suddette
razze sono generalmente chiamate
"i belli". Del resto,
non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace...
Trovo
preoccupante sentire gente che conosco dire
"Eh sì, per me la moda conta eccome".
E queste suddette persone, non so se per qualche strana
coincidenza, sono davvero tutte
"belle".
Belle fisicamente, intendo. Roba che uno ne vede passare una/o per strada e fa:
"Hmmm!" avete presente, no?
Dall'altra parte, ci sono i
cosiddetti "brutti". Quelli che non si vestono
"alla moda" e che in effetti pensano che i propri
capelli stanno bene anche senza
due ore di colore e rimaneggiamento dal
parrucchiere, e che forse le proprie
mutande non siano precisamente uno
spettacolo. E che effettivamente mancano di quel
bel faccino o di quel
bel fisico di cui
gli altri possono però al contrario
vantare.
Questi
"brutti" sono spesso presi dallo
sconforto, perché gli esponenti dell'altro sesso che per motivi
celesti sono più
"geniali" nel
vestirsi e nel
massificarsi, sono più attratti dalle
ragazzine fighe di turno o dal
ragazzotto scemo di passaggio.
Ma
perché, mi chiedo mai! Perché
sconfortarsi!
Va bene, forse i
"belli" avranno più spesso compagnia dell'altro sesso.
Concesso.
Va bene, forse i
"belli" a dodici anni avranno già una ragazza che è la più bella della classe.
Concesso.
Va bene, forse i
"belli" avranno una vita sociale particolarmente divertente e movimentata.
Concesso.
Ma io trovo che nascere
"belli" (
o cercare di diventarlo, non fa differenza) sia
una delle più grandi sfortune del mondo. E se a tutto si può
rimediare, a meno che voi
"belli" non vogliate darvi un paio di
mattonate in faccia, vi dovrete tenere
così come siete!
A tutti noi
"brutti", o forse è meglio dire
"meno belli",
"non strafighi", è
sempre capitato di avere un
amore irraggiungibile. Perché, per quell'altro/a scemo/a che assomiglia a
Scamarcio, quell'amore è invece assolutamente e regolarmente
a portata di mano?
Perché quegli amori che per i
"meno belli" sono irraggiungibili, i
"belli" possono raggiungerli senza problemi? Forse è una prova che il mondo è
ingiusto...
Invece, cari i miei
"meno belli", voi che mediamente siete tutti un po' più intelligenti dei
"belli", dovete solo guardare la cosa da un altro
punto di vista.
Essere davvero
"bellissimi" è un'arma a
doppio taglio. E non mi cambierei
mai per un bello, per come sono ora.
Sapete perché?
Perché essendo
"belli" forse avrete davvero tutte le ragazze/tutti i ragazzi che sognate. Ma quanti di loro saranno
veramente innamorati di voi?
Dando per concesso che quello che
noi, e stavolta è un
noi che comprende sia
"belli" che
"meno belli", abbiamo trovato, capito e provato quella persona che è per noi
"l'amore", che quella caschi nella nostra rete (
per paragonare i nostri amati ai simpatici pesciolini)...
... è dovuto alla nostra
personalità o al nostro
aspetto?
Non penso di dovervi spiegare dove sta la
differenza nel farsi piacere per una cosa o per l'altra... anche
Brad Pitt si è scocciato di stare con una figa come
Jennifer Aniston, e
Lindsay Lohan e
Paris Hilton cambiano in media
tre ragazzi a settimana.
Pensandoci bene, se io stesso dovessi finalmente stare con una ragazza
bellissima, sarei
felicissimo per un
paio di settimane, un mesetto, forse... poi comincerei davvero a domandarmi...
... ma mi piace per quello che
è e per quello che
pensa, o perché è una
stragnocca?
I
"belli" non potranno mai davvero essere sicuri di essere ricambiati per vero
amore, anche quando loro stesso saranno davvero
innamorati - pensando soprattutto che per un
"bello" nella norma abituato alle scappatelle, riconoscere l'amore è molto
difficile.
Perché ci sarà sempre
"l'altro" o
"l'altra" dalla
vista più lunga dei
sentimenti che si metterà con i
"belli" solamente... perché sono
"belli". E questo i
"belli" lo dovranno
affrontare, prima o poi.
Mi dispiace sentitamente per loro...
D'altro canto, noi
"meno belli" abbiamo uno
charme e un
savoir-faire tutto nostro (
dopo mi sveno per aver usato due parole francesi, per ora finisco di scrivere) che ci rende più
speciali dei
"belli", che invece sono tutti
uguali, che si
vestono allo stesso modo, che
parlano allo stesso modo... addirittura
pensano allo stesso modo....
(
Non lo credevo possibile, ma invece per certi motivi ora esiste davvero un "pensiero di massa"!)
... e soprattutto, con i nostri modi di fare non solo diventeremo
speciali agli occhi degli altri per il nostro
atteggiamento, ma sarà anche più
facile farci apprezzare per come
appariamo. Anche con quel
naso un po' all'
insù o quella fronte un po'
calante... rispetto alle
masnade tutte uguali che si vedono tutti i giorni, saremo una
botta di originalità!
E soprattutto, quando troveremo un
amore che ci
ricambi, noi sapremo davvero
per che cosa sarà! E con
certezza!
Quindi, cari i miei amici e care mie amiche
"meno belli",
non demoralizzatevi mai, ma
continuate per la vostra strada, che siete messi sicuramente
meglio di tutti gli altri!
... Ehi, volevo solo specificare che non tutti i
"belli" sono anche
scemi... non la penso così... questo, per tutti gli amici veramente
belli che ho, non
"belli", ma
belli, senza virgolette. Perché anche se corrono qualche
rischio in più nell'essere
belli, si meritano davvero tanta
felicità.
Un'ultima domanda: la popolazione terrestre ammonta a circa sette miliardi di individui.
Con quanta reale percentuale di esseri umani?