lunedì 30 marzo 2009

Senza Titolo 4

Altre volte, provo a sognare.
Ma non ci provo spesso, non mi riesce sempre.
E non sempre quello che vedo è quello che vorrei vedere.
La cosa peggiore/"peggiore" è che quando ti vedo, sono felice.

domenica 29 marzo 2009

Senza Titolo 3

Ogni tanto sento di nuovo il bisogno di perdermi nelle profondità dei tuoi occhi.
In quei momenti provo a cercare nel cielo.
Non trovo mai quello che volevo all'inizio.
Ma ogni volta la vita ha un nuovo significato.

domenica 22 febbraio 2009

Voci

Ti capita mai di sentire delle "voci"?

Cerco disperatamente di sentire delle voci, anche solo ogni tanto, ma non ne ho mai sentita neanche una.
Forse con me non vogliono parlare.
Anche nei posti più isolati, quando sono solo, di notte, niente, mai sentito una voce, neanche un fruscìo.
Sono molto deluso, forse non interesso...

venerdì 6 febbraio 2009

Senza Titolo 2

Steve Earle
The Galway Girl
Transcendence Blues


Well, I took a stroll on the old long walk
Of a day -I-ay-I-ay
I met a little girl and we stopped to talk
Of a fine soft day -I-ay-I-ay
And I ask you friend, what's a fella to do
'Cause her hair was black and her eyes were blue
And I knew right then I'd be takin' a whirl
'Round the Salthill Prom with a Galway girl

We were halfway there when the rain came down
Of a day -I-ay-I-ay
And she asked me up to her flat downtown
Of a fine soft day -I-ay-I-ay
And I ask you friend, what's a fella to do
'Cause her hair was black and her eyes were blue
So I took her hand and I gave her a twirl
And I lost my heart to a Galway girl

When I woke up I was all alone
With a broken heart and a ticket home
And I ask you now, tell me what would you do
If her hair was black and her eyes were blue
'Cause I've traveled around, I've been all over this world
Boys, I ain't never seen nothin' like a Galway girl



(P.S., I love you)

mercoledì 4 febbraio 2009

Senza Titolo 1

Vorrei sapere
Chi sei

Nei tuoi sogni
Cosa vedi

E se sono cose meravigliose

Vorrei sapere
Se vedi panorami

Se vedi un mare verde
O se vedi le montagne

Se vedi la neve
O la sabbia dorata

Se vedi un albero senza foglie
Con un tramonto dietro

Sai forse cos'è
Se è una parola

Se è amore

Sai forse
Se fa male

Se ti tocca dentro
Nel profondo

Come la musica

Vorrei sapere
Se puoi sentirla

Sta sbiadendo

Il bello della vita è che continua anche dopo i titoli di coda.

domenica 21 dicembre 2008

Semplici errori (e tempi che corrono)

"This one is about... you know... being in peace with yourself and... all this kind of... bullshit...!
It is called A Simple Mistake."
- Danny Cavanagh
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Think for yourself, you know what you need in this life

See for yourself, and feel your soul come alive tonight
Here in the moment we share,
trembling between the words we share

Out at starlight enshrined, veiled like diamonds in...

... Time can be the answer, take a chance, loose it all
It's a Simple Mistake to make, to create love and to fall
So rise and be your master, you don't need to be a slave
Of memory ensnared in a web, in a cage

I have found my way to fly free from the constraints of time
I have soared through the sky, seen life far below in mind
Breathed in truth, love, serene, sailed on oceans of belief
Searched and found life inside,
we're not just a moment in time
...

... can be the answer, take a chance, loose it all
It's a Simple Mistake to make, to create love and to fall
So rise and be your master, you don't need to be a slave
Of memory ensnared in a web, in a cage

... in a web, in a cage

"Despair is for people who know, beyond any doubt,
what the future is going to bring.

Nobody is in that position.
So, despair is not only a kind of sin, theollogically,
but also a simple mistake, because nobody actually knows.

In that sense, there always is hope."

(Anathema, A Simple Mistake)

martedì 25 novembre 2008

Ehi, tu!

Hey you, out there in the cold
Getting lonely, getting old
Can you feel me?
Hey you, standing in the aisles
With itchy feet and fading smiles
Can you feel me?
Hey you, don't help them to bury the light
Don't give in without a fight

Hey you, out there on your own
Sitting naked by the phone
Would you touch me?
Hey you, with your ear against the Wall
Waiting for someone to call out
Would you touch me?
Hey you, would you help me to carry the stone?
Open your heart, I'm coming home

But it was only fantasy
The Wall was too high
As you can see
No matter how he tried
He could not break free
And the worms ate into his brain

... Hey you, out there on the road
Always doing what you're told
Can you help me?
Hey you, out there beyond the Wall
Breaking bottles in the hall
Can you help me?
Hey you, don't tell me there's no hope at all
Together we stand, divided we fall

(Pink Floyd, Hey You)

Così si fa. Che bello quando i pilastri si risistemano così in fretta. Dovrò complimentarmi con il direttore dei lavori ed i suoi operai. Per fortuna non ho ceduto l'appalto ad un'impresa italiana.
Avanti così!

(Eddai Fabietto, approvami 'sto piano di studi domani...!)

lunedì 24 novembre 2008

Questione di Pilastri

Non è che "la vita è brutta" e cretinate del genere...
Solo che ogni tanto quelle poche cose più essenziali per te, che te la rendono sopportabile, spariscono.

In questi giorni poi mi è capitato spesso di rileggere quel post sul sentirsi soli che avevo fatto un po' di tempo fa. Eh, funziona, dai. Sai cosa, poi? Fa uno strano effetto. Sembra un po' come... aver cambiato vestito. Modi diversi di vedere le cose.

Migliori, intendo. Però, pure se cambi il vestito... ogni tanto quelle sensazioni tornano sempre.

A volte stando da soli è difficile vedere gli aspetti positivi delle cose.
Sono giù, tanto giù, anche se in questi giorni a tratti mi sto ripigliando.
Non mi va neanche di cercare parole strane in cui scriverlo, immagini attizzanti in cui trasformarlo... sono proprio svogliato, mi guardo dentro, e mi vedo giù. E basta.

A questo punto è il momento di fidarsi delle cose che avevo scritto quando ero decisamente più di buon umore.

Vediamo di mandare avanti la carretta in un modo o nell'altro.
Stasera, Nick Drake e i No-Man di sottofondo...

domenica 23 novembre 2008

... nelle persone

Non credo nell'oroscopo.
Non credo nella conoscenza fisiognomica.
Non credo nell'astrologia e... non credo neanche nel voodoo [cit.]

Io credo nelle persone. Credo agli occhi delle persone.
Credo ai loro occhi, credo che se ci guardi dentro vedi le loro emozioni. Quello che sono, quindi quello che hanno passato e quello che saranno.

... Non c'entra (molto) col suddetto discorso, ma bellissimo Il Conformista di Moravia.

lunedì 6 ottobre 2008

Tecnicamente "schiappe"

Mentre mi sto ascoltando in sequenza Deliverance e Damnation degli Opeth (due fottutissimi capolavori, se volete un mio distaccato parere), scrivo due righe qua che forse per la prima volta da un sacco di tempo non hanno a che fare col delirio, filosofico, seghe mentali, o come vogliate chiamarlo... stavolta soltanto uno sfogo...

Oggi sono ricominciate le lezioni del primo semestre all'università, e sono davvero contento, anche se non è normale. Insomma, dopo una scuola a un certo estremo, un'università così di ambiente così rilassato mi piace davvero tanto. Non credo di averne mai parlato qui, ma sono felice della scelta che ho fatto, è proprio una svolta. E poi è stato bello rivedere facce che mi mancavano da diversi mesi...

Ovviamente a devastarmi abbastanza questo primo semestre ci si sono messi di impegno quei geni che hanno fatto gli orari, dei personaggi da me detti tecnicamente "schiappe". Non solo hanno posticipato di una settimana i corsi, ma mi hanno messo tre (tre) corsi dello STESSO piano di studi, tutti a sovrapporsi. Possibile che una volta che ho voglia di seguire le lezioni, sono loro a impedirmelo?

Bene, VVB davvero. Se il programma da non-frequentanti di Storia moderna è pesante, vado lì con una motosega e vediamo come si può ragionare. Maddimmete... speriamo che le altre materie, che per terror di cronaca sono Filologia romanza, Teoria della letteratura e Letteratura italiana moderna e contemporanea, mi piglino tanto! Le premesse sembrerebbero buone, ma lo erano state anche per Glottologia l'anno scorso, quindi mi sto zitto e non me la tiro.

Qui al quartier generale comunque le cose vanno bene... e ho pure una bella notizia: incredibilmente sono riuscito a prendere una decisone che pensavo di aver buttato nel cesso tanto tempo fa. Che volete farci, sono fatto così... anche se mi dici che dandomi una martellata sul piede mi farò male, finché non me la do e non sento il dolore e l'incazzatura che mi sale, non avrò provato quella sensazione che mi farà veramente sentire che non devo darmi martellate sul piede, e quindi non sarò mai veramente convinto al 100% di quello che mi hai detto. Capite? Sto dicendo proprio CONVINTO dentro! Volete un esempio? Per citare Matrix, è la convinzione di quando sei innamorato. Lo sai solo tu se lo sei, e solo tu sai che lo sei per via di quello che provi.

No, non mi sono dato nessuna martellata sul piede, però cambiando i nomi dell'esempio qua e là si capisce dove sono arrivato. E sono contento, avoglia se lo sono! So che non avrei mai abbastanza parole da dire per ringraziare tutte le persone che mi hanno (ri)portato a questa scelta, ed è una delle pochissime volte per cui non ho le parole per dire qualcosa. Credo che il modo migliore per ripagare tutti sia arrivare carichissimi e passare tante più belle esperienze insieme. Per quanto mi riguarda, sono carico abbastanza.

E non penso neppure di dover rinunciare ai bei progetti che stavo preparando... staremo a vedere, insomma. Nel frattempo, ho da incrociare le dita. Almeno fino al 19 Ottobre.

Detto questo, anche se le cose dovessero andare male, il weekend di 25-26 Ottobre sarà semplicemente indimenticabile con Kardia (che non so chi sono, vabbè) Klimt 1918, Demians e Anathema, tutti e quattro a 25 euro, qualcosa che resusciterebbe pure i morti! E chissà che non è la volta che mi porto dietro qualcuno di profano? L'esperienza meriterebbe.

Mi ero promesso di non aggiungere altre argomentazioni ONIRICHE a questo post, e a questo mi attengo, anche se un paio di robe mi sono venute in mente...

Statemi bene!