In autobus...
"Scusa, oggi che giorno è?"
"Oggi? Il 29 Febbraio."
"29 Febbraio...? Ma no, guarda, ti sbagli, Febbraio non ha 29 giorni!"
(Sorridendo) "Ma sì, siamo in un anno bisestile!"
"Ah! Davvero? Allora la mia tessera vale anche oggi! Che bello! Grazie!"
Incredibile come la vita decida di impartirci le sue lezioni!
venerdì 29 febbraio 2008
lunedì 18 febbraio 2008
La Torre, Vol. 1
Tutti hanno una meta nella loro vita. Magari ogni tanto la perdono di vista, oppure la cambiano, ma quella meta c'è sempre. Può essere un ideale, un concetto, un oggetto, una persona. Qualunque cosa sia, ci allunghiamo sempre di più e in tutti i modi possibili per raggiungerla.
Immagina la meta come una torre. Lontano da lei come sei, riesci a malapena a vederne la punta. E quindi cominci a incamminarti nella direzione di quella punta. E ti avvii. Ovviamente, da così lontano, vedi soltanto la punta, e non sai che strada dovrai percorrere, per raggiungere la torre.
Se vuoi, questo è anche il bello della ricerca. Raggiungere una meta è come compiere un vero e proprio viaggio. Forse sai le tappe che dovrai attraversare per raggiungerla, però non hai certo idea di quello che troverai lungo la strada, fra le diverse tappe, fino alla fine.
Il viaggio non è mai facile da percorrere. Mai. E se lo è, forse c'è qualcosa di sbagliato. Se non te ne accorgi, peggio per te.
Se il viaggio è troppo difficile, rifletti. Può essere perché alla fine la tua torre sarà qualcosa di così grande da soddisfarti per tanto tempo, oppure può essere il caso di fermarsi, e vedere se sei davvero in grado di compiere quel viaggio.
Il vero problema viene quando arrivi alla tua torre. Arrivi ai suoi piedi, e non vedi porte davanti a te, solo pareti lisce, impossibili da scalare. Guardi un po' più su, e vedi che c'è un'altra strada che devi prendere tornando indietro, un'altra strada in salita, che ti porterà poi ad un ponte che sta più in alto, raggiungibile da un'altra collina.
Noi abbiamo raggiunto la nostra torre, credo. Non so se siamo abbastanza maturi da voler provare ad aprirla. Però l'abbiamo raggiunta... se non fosse che in effetti l'entrata è da un'altra parte. Proprio ora che siamo sotto la meta, ad un passo, dobbiamo ancora allontanarci da lei per riprendere la strada giusta. Quella che ci farà veramente entrare nella torre.
Ma se le cose dovessero cambiare, mentre siamo in cammino? Se la nostra torre, nel frattempo, sparisse... o peggio, se crollasse? Se la nostra meta dovesse cambiare per altri motivi, nel frattempo? Avremmo perso tutto questo tempo e tutto questo cammino per nulla?
Intanto, stringiamo i denti e continuiamo a camminare... perché se dovessimo perderci la torre quando ancora la cerchiamo, sarebbe molto più doloroso.
Vi state per caso chiedendo di che colore è la Torre? ... Eh!
Immagina la meta come una torre. Lontano da lei come sei, riesci a malapena a vederne la punta. E quindi cominci a incamminarti nella direzione di quella punta. E ti avvii. Ovviamente, da così lontano, vedi soltanto la punta, e non sai che strada dovrai percorrere, per raggiungere la torre.
Se vuoi, questo è anche il bello della ricerca. Raggiungere una meta è come compiere un vero e proprio viaggio. Forse sai le tappe che dovrai attraversare per raggiungerla, però non hai certo idea di quello che troverai lungo la strada, fra le diverse tappe, fino alla fine.
Il viaggio non è mai facile da percorrere. Mai. E se lo è, forse c'è qualcosa di sbagliato. Se non te ne accorgi, peggio per te.
Se il viaggio è troppo difficile, rifletti. Può essere perché alla fine la tua torre sarà qualcosa di così grande da soddisfarti per tanto tempo, oppure può essere il caso di fermarsi, e vedere se sei davvero in grado di compiere quel viaggio.
Il vero problema viene quando arrivi alla tua torre. Arrivi ai suoi piedi, e non vedi porte davanti a te, solo pareti lisce, impossibili da scalare. Guardi un po' più su, e vedi che c'è un'altra strada che devi prendere tornando indietro, un'altra strada in salita, che ti porterà poi ad un ponte che sta più in alto, raggiungibile da un'altra collina.
Noi abbiamo raggiunto la nostra torre, credo. Non so se siamo abbastanza maturi da voler provare ad aprirla. Però l'abbiamo raggiunta... se non fosse che in effetti l'entrata è da un'altra parte. Proprio ora che siamo sotto la meta, ad un passo, dobbiamo ancora allontanarci da lei per riprendere la strada giusta. Quella che ci farà veramente entrare nella torre.
Ma se le cose dovessero cambiare, mentre siamo in cammino? Se la nostra torre, nel frattempo, sparisse... o peggio, se crollasse? Se la nostra meta dovesse cambiare per altri motivi, nel frattempo? Avremmo perso tutto questo tempo e tutto questo cammino per nulla?
Intanto, stringiamo i denti e continuiamo a camminare... perché se dovessimo perderci la torre quando ancora la cerchiamo, sarebbe molto più doloroso.
Vi state per caso chiedendo di che colore è la Torre? ... Eh!
domenica 10 febbraio 2008
Zaffiro
... Spero vivamente non mancherà occasione. Piuttosto, toglimi un’altra curiosità di tipo più “filosofico”. Non hai mai paura di perdere la tua identità creativa?
No, non completamente. Anzi, no. Di certo capita a tutti di attraversare periodi positivi ed altri un pò meno, ma in generale è importante essere felici di quello che si fa. Inevitabilmente quello che ti accade nel privato si riversa su come ti esprimi, le tue vibrazioni interiori sono a volte più cupe, altre più solari, altre volte ancora sei talmente attanagliato dalle tue angosce e dalla sindrome dell’incapacità che diventi l’essere più fragile del mondo. Un musicista è una persona intrinsecamente fragile ed insicura, perché pensi ogni volta che il nuovo lavoro sarà qualcosa di impossibile da realizzare e che la prossima volta che ti chiuderai in uno studio non ti verrà nemmeno un’idea. Questo è lo psicodramma personale di ogni artista. Ecco perché i musicisti hanno il cervello così incasinato!
No, non completamente. Anzi, no. Di certo capita a tutti di attraversare periodi positivi ed altri un pò meno, ma in generale è importante essere felici di quello che si fa. Inevitabilmente quello che ti accade nel privato si riversa su come ti esprimi, le tue vibrazioni interiori sono a volte più cupe, altre più solari, altre volte ancora sei talmente attanagliato dalle tue angosce e dalla sindrome dell’incapacità che diventi l’essere più fragile del mondo. Un musicista è una persona intrinsecamente fragile ed insicura, perché pensi ogni volta che il nuovo lavoro sarà qualcosa di impossibile da realizzare e che la prossima volta che ti chiuderai in uno studio non ti verrà nemmeno un’idea. Questo è lo psicodramma personale di ogni artista. Ecco perché i musicisti hanno il cervello così incasinato!
- Richard Barbieri, Porcupine Tree
Etichette:
Fotogrammi di emozioni,
Incompleto/Indefinito
venerdì 8 febbraio 2008
Oracoli Musicali
Regolamento:
1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
2. Imposta il random
3. Fai partire
4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. Quando hai una nuova domanda manda avanti
6. Non imbrogliate... scrivete quello che vi capita gente!
LA COLONNA SONORA DELLA TUA VITA
Opening Credits: Jethro Tull - Up To Me
(Grandi opening credits! Sarcastici, pungenti, veri, tosti... FOLK!!)
Risveglio: Black Sabbath - Children Of The Sea
(Non proprio un risveglio comune e ottimista, ma mi piace svegliarmi con uno scopo...)
Primo giorno di scuola: Iron Maiden - Fear of the Dark
(HAHAHAH, ma in che scuola vado? Ehi, ci sta eccome "Have you run your fingers down the wall, and have you felt your neck skin crawl, when you're searching for the light?" UGUALE a quanto andavo a scuola!)
Innamoramento: Rhapsody - Elgrad's Green Valleys
(Un innamoramento dolce, calmo e con i flauti... sè, magari.)
Perdita della verginità: Blackmore's Night - Beyond The Sunset
(... perché no?)
Scena di una lotta: Blind Guardian - Valhalla
(EH, PERFETTO, cavolo! Alla guerraaaaaaaaaa!!!)
Rottura: Nightwish - Angels Fall First
(Azzo, che rottura triste, lo sapevo, sono troppo sensibile e ci rimetto sempre in storie di affetto!)
Promo: The Beach Boys - Barbara Ann
(AHAHAHAHAHAHA ALLUCINANTEEEEE)
Vita: Helloween - I Want Out
(Esatto! Proprio come penso vada vissuta la vita!)
Mental Breakdown: Sonata Arctica - My Land
(Un mental breakdown per sistemarsi le idee prima dell'azione, insomma... "Keep in mind what you have learned today, you might find that you are not so brave... Are you man enough carrying the load all alone... when others have your own?")
Sottofondo mentre si guida: Deep Purple - Highway Star
(FANTASTICO, cioè, fatto apposta, musica da autostrada per una stella dell'autostrada! "NOBODY'S GONNA TAKE MY CAR...")
Flashback: Blind Guardian - Time Stands Still (At The Iron Hill)
(Un flashback di una situazione particolarmente movimentata...)
Ritorno insieme: Dream Theater - The Ministry Of Lost Souls
(Non sembra un ritorno particolarmente ottimista... "Remember me? I gave you life... you would not take it")
Matrimonio: Anathema - Flying
(Che è una delle canzoni meno festeggiose che abbia mai sentito! "It feels I am flying above you, but seems that you're trying to bring me down...")
Nascita di tuo figlio: Mägo de Oz - El Que Quiera Entender Que Entienda
(Una nascita FOLK non può che essere buona...)
Battaglia finale: Demons & Wizards - Blood On My Hands
(VIUUULEEEEEENZA!)
Scena della morte: Iron Maiden - Hallowed Be Thy Name
(.... GIURO. QUESTA QUI VALE TUTTO IL TEST. "I'm waiting in my cold cell when the bell begins to chime...")
Funeral Song: Ludovico Einaudi - Nuvole Bianche
(... wow... ci sta molto, e sarebbe un funerale dove si commuoverebbero in molti, con questa colonna sonora)
Ending credits: Opeth - Ghost Of Perdition
(... "The phantasm of your mind, Might be calling you to go, Defying the forgotten morals, Where the victim is the prey")
---------------
MUSIC ORACLE
Regolamento:
1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
2. Imposta il random
3. Fai partire
4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. Quando hai una nuova domanda manda avanti
6. Non imbrogliate... scrivete quello che vi capita gente!
E soprattutto... commentate e cercate di interpretare il responso dell'Oracolo...
1 - Come mi vede, il mondo?
Dream Theater - Under A Glass Moon
I smile at the moon
Chasing water from the sky
I argue with the clouds
Stealing beauty from my eyes
Mazza, il mondo ha un'opinione veramente... impressionante, di me. Bella, però, se davvero appaio in modo così poco banale, posso essere contento e soddisfatto!
2 - Mi aspetta una vita felice?
Skyclad - The Antibody Politic
If there's anyone else out there,
disillusioned just like me;
It's time we tried to turn the tide,
with an overwhelming minority.
The masses are numb, their ethics awry!
Nothing's as dumb as the Vox Populi!
....... Non so. Forse sì, ma prima dovrò lottare.
3 - Cosa pensano davvero di me i miei amici?
Diablo Swing Orchestra - Qualms Of Conscience
Che è un'instrumental con pianoforte tranquilla e rilassante... hmmm... ho degli amici intelligenti.
4 - Come posso essere felice?
Blackmore's Night - Possum Goes To Prague
Significa che devo viaggiare o andarmene da qui per essere felice?
5 - Cosa dovrei fare nella mia vita?
Blind Guardian - And Then There Was Silence
La risposta è criptica. La canzone riguarda la guerra di Troia, ma dalla parte degli sconfitti... devo aiutare chi ha perso una sua battaglia?
6 - Come morirò?
Skyclad - Just What Nobody Wanted
If high hopes were bank notes,
I'd own all of England
And teardrops were diamonds,
Then I'd be a millionaire.
Just what nobody wanted,
I'm just what nobody wanted.
Ah... anche questa è poco ottimistica... morirò solo e indesiderato?
7 - Qualche consiglio utile per me?
Blind Guardian - Under The Ice
Release from rotten thoughts
No more pain
And no more gods
Under the ice you will believe
Under the ice you will be free
Insomma, farmi valere, nonostante tutto, nonostante tutti.
8 - Cos'è la felicità?
Jethro Tull - The Third Hoorah
When your back's to the wall,
and your luck is your all,
then side with whoever you may.
Seek that which within lies waiting to begin
the fight of your life that is everyday.
Sapersela godere! Molto saggio.
9 - Come sarò ricordato?
Porcupine Tree - The Sky Moves Sideways
We laughed the rain down
Slow burn on the lawn
Ghosts across the lawn
Swallowed up the storm
Sometimes I feel like a fist
Sometimes I am the colour of air
Sometimes it's only afterwards
I find that I'm not there
... mi va benissimo!
1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
2. Imposta il random
3. Fai partire
4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. Quando hai una nuova domanda manda avanti
6. Non imbrogliate... scrivete quello che vi capita gente!
LA COLONNA SONORA DELLA TUA VITA
Opening Credits: Jethro Tull - Up To Me
(Grandi opening credits! Sarcastici, pungenti, veri, tosti... FOLK!!)
Risveglio: Black Sabbath - Children Of The Sea
(Non proprio un risveglio comune e ottimista, ma mi piace svegliarmi con uno scopo...)
Primo giorno di scuola: Iron Maiden - Fear of the Dark
(HAHAHAH, ma in che scuola vado? Ehi, ci sta eccome "Have you run your fingers down the wall, and have you felt your neck skin crawl, when you're searching for the light?" UGUALE a quanto andavo a scuola!)
Innamoramento: Rhapsody - Elgrad's Green Valleys
(Un innamoramento dolce, calmo e con i flauti... sè, magari.)
Perdita della verginità: Blackmore's Night - Beyond The Sunset
(... perché no?)
Scena di una lotta: Blind Guardian - Valhalla
(EH, PERFETTO, cavolo! Alla guerraaaaaaaaaa!!!)
Rottura: Nightwish - Angels Fall First
(Azzo, che rottura triste, lo sapevo, sono troppo sensibile e ci rimetto sempre in storie di affetto!)
Promo: The Beach Boys - Barbara Ann
(AHAHAHAHAHAHA ALLUCINANTEEEEE)
Vita: Helloween - I Want Out
(Esatto! Proprio come penso vada vissuta la vita!)
Mental Breakdown: Sonata Arctica - My Land
(Un mental breakdown per sistemarsi le idee prima dell'azione, insomma... "Keep in mind what you have learned today, you might find that you are not so brave... Are you man enough carrying the load all alone... when others have your own?")
Sottofondo mentre si guida: Deep Purple - Highway Star
(FANTASTICO, cioè, fatto apposta, musica da autostrada per una stella dell'autostrada! "NOBODY'S GONNA TAKE MY CAR...")
Flashback: Blind Guardian - Time Stands Still (At The Iron Hill)
(Un flashback di una situazione particolarmente movimentata...)
Ritorno insieme: Dream Theater - The Ministry Of Lost Souls
(Non sembra un ritorno particolarmente ottimista... "Remember me? I gave you life... you would not take it")
Matrimonio: Anathema - Flying
(Che è una delle canzoni meno festeggiose che abbia mai sentito! "It feels I am flying above you, but seems that you're trying to bring me down...")
Nascita di tuo figlio: Mägo de Oz - El Que Quiera Entender Que Entienda
(Una nascita FOLK non può che essere buona...)
Battaglia finale: Demons & Wizards - Blood On My Hands
(VIUUULEEEEEENZA!)
Scena della morte: Iron Maiden - Hallowed Be Thy Name
(.... GIURO. QUESTA QUI VALE TUTTO IL TEST. "I'm waiting in my cold cell when the bell begins to chime...")
Funeral Song: Ludovico Einaudi - Nuvole Bianche
(... wow... ci sta molto, e sarebbe un funerale dove si commuoverebbero in molti, con questa colonna sonora)
Ending credits: Opeth - Ghost Of Perdition
(... "The phantasm of your mind, Might be calling you to go, Defying the forgotten morals, Where the victim is the prey")
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MUSIC ORACLE
Regolamento:
1. Apri la tua libreria di brani (iTunes, Winamp, Media Player, iPod, etc)
2. Imposta il random
3. Fai partire
4. Per ogni domanda scrivi la canzone che ti è capitata!
5. Quando hai una nuova domanda manda avanti
6. Non imbrogliate... scrivete quello che vi capita gente!
E soprattutto... commentate e cercate di interpretare il responso dell'Oracolo...
1 - Come mi vede, il mondo?
Dream Theater - Under A Glass Moon
I smile at the moon
Chasing water from the sky
I argue with the clouds
Stealing beauty from my eyes
Mazza, il mondo ha un'opinione veramente... impressionante, di me. Bella, però, se davvero appaio in modo così poco banale, posso essere contento e soddisfatto!
2 - Mi aspetta una vita felice?
Skyclad - The Antibody Politic
If there's anyone else out there,
disillusioned just like me;
It's time we tried to turn the tide,
with an overwhelming minority.
The masses are numb, their ethics awry!
Nothing's as dumb as the Vox Populi!
....... Non so. Forse sì, ma prima dovrò lottare.
3 - Cosa pensano davvero di me i miei amici?
Diablo Swing Orchestra - Qualms Of Conscience
Che è un'instrumental con pianoforte tranquilla e rilassante... hmmm... ho degli amici intelligenti.
4 - Come posso essere felice?
Blackmore's Night - Possum Goes To Prague
Significa che devo viaggiare o andarmene da qui per essere felice?
5 - Cosa dovrei fare nella mia vita?
Blind Guardian - And Then There Was Silence
La risposta è criptica. La canzone riguarda la guerra di Troia, ma dalla parte degli sconfitti... devo aiutare chi ha perso una sua battaglia?
6 - Come morirò?
Skyclad - Just What Nobody Wanted
If high hopes were bank notes,
I'd own all of England
And teardrops were diamonds,
Then I'd be a millionaire.
Just what nobody wanted,
I'm just what nobody wanted.
Ah... anche questa è poco ottimistica... morirò solo e indesiderato?
7 - Qualche consiglio utile per me?
Blind Guardian - Under The Ice
Release from rotten thoughts
No more pain
And no more gods
Under the ice you will believe
Under the ice you will be free
Insomma, farmi valere, nonostante tutto, nonostante tutti.
8 - Cos'è la felicità?
Jethro Tull - The Third Hoorah
When your back's to the wall,
and your luck is your all,
then side with whoever you may.
Seek that which within lies waiting to begin
the fight of your life that is everyday.
Sapersela godere! Molto saggio.
9 - Come sarò ricordato?
Porcupine Tree - The Sky Moves Sideways
We laughed the rain down
Slow burn on the lawn
Ghosts across the lawn
Swallowed up the storm
Sometimes I feel like a fist
Sometimes I am the colour of air
Sometimes it's only afterwards
I find that I'm not there
... mi va benissimo!
martedì 5 febbraio 2008
Diamante
Cosa devono fare le formiche per essere felici?
Essere formiche!
Cosa devono fare le tartarughe per essere felici?
Essere tartarughe!
Cosa devono fare i gatti per essere felici?
Essere gatti!
Cosa devono fare gli orsi per essere felici?
Essere orsi!
Cosa devono fare gli uomini per essere felici?
Essere impiegati, muratori, avvocati, avere soldi, non averli, avere la salute, amare, avere qualcuno che ti ama...
Perché proprio a noi questo stupido ruolo di animali superiori?
Essere formiche!
Cosa devono fare le tartarughe per essere felici?
Essere tartarughe!
Cosa devono fare i gatti per essere felici?
Essere gatti!
Cosa devono fare gli orsi per essere felici?
Essere orsi!
Cosa devono fare gli uomini per essere felici?
Essere impiegati, muratori, avvocati, avere soldi, non averli, avere la salute, amare, avere qualcuno che ti ama...
Perché proprio a noi questo stupido ruolo di animali superiori?
lunedì 4 febbraio 2008
Scivoloni e interrogativi
La vita è senza senso e non ha scopo alcuno.
Voglio dire, perché farci tutti questi contorti ragionamenti sopra, ah, l'Inter è a -5 punti, coraggio, vinciamo noi lo scudetto... e poi perdiamo 3-0 a Siena? Uff, no, no, no, non è un atteggiamento da grande squadra. Ma è possibile?! Cioè, posso capire questi scivoloni tre anni fa, quando eravamo allo sbando totale, avevamo i giocatori che avevamo, e stavamo lavorando per un futuro migliore... ma adesso? Sono passati tre anni e ancora facciamo questi scivoloni, con tutto che siamo molto più forti di allora, ci viene detto che giochiamo il miglior calcio d'Italia e d'Europa, eccetera, eccetera!
Mah, probabilmente è solo la depressione post-Armageddon di una partita persa a farmi dire queste cose. In fondo non abbiamo mai avuto questa continuità, e in fondo è solo la seconda sconfitta in campionato. E poi ogni tanto di stancarsi ci sta. Nel calcio non si può mai dire...
Però sì, rosico, ok?
... E poi è strano, come mi sento.
Ho voglia di volere bene, davvero tanta voglia. Ma sembra che qualsiasi cosa mi scivoli via fra le dita. Non so se è perché ho le dita unte o perché quello che cerco di stringere è troppo fugace. Mah.
Comunque, ho scoperto che "Elogio alla bruttezza", titolo che ho dato a qualche post più in basso, è anche un libretto del cavolo per ragazzine problematiche.
Il titolare del blog declina assolutamente ogni accusa di rimando al suddetto libretto del cavolo, di cui peraltro non era neanche a conoscenza, e anzi, coglie l'occasione per chiedere a tutti di boicottarlo.
Grazie per l'attenzione.
Voglio dire, perché farci tutti questi contorti ragionamenti sopra, ah, l'Inter è a -5 punti, coraggio, vinciamo noi lo scudetto... e poi perdiamo 3-0 a Siena? Uff, no, no, no, non è un atteggiamento da grande squadra. Ma è possibile?! Cioè, posso capire questi scivoloni tre anni fa, quando eravamo allo sbando totale, avevamo i giocatori che avevamo, e stavamo lavorando per un futuro migliore... ma adesso? Sono passati tre anni e ancora facciamo questi scivoloni, con tutto che siamo molto più forti di allora, ci viene detto che giochiamo il miglior calcio d'Italia e d'Europa, eccetera, eccetera!
Mah, probabilmente è solo la depressione post-Armageddon di una partita persa a farmi dire queste cose. In fondo non abbiamo mai avuto questa continuità, e in fondo è solo la seconda sconfitta in campionato. E poi ogni tanto di stancarsi ci sta. Nel calcio non si può mai dire...
Però sì, rosico, ok?
... E poi è strano, come mi sento.
Ho voglia di volere bene, davvero tanta voglia. Ma sembra che qualsiasi cosa mi scivoli via fra le dita. Non so se è perché ho le dita unte o perché quello che cerco di stringere è troppo fugace. Mah.
Comunque, ho scoperto che "Elogio alla bruttezza", titolo che ho dato a qualche post più in basso, è anche un libretto del cavolo per ragazzine problematiche.
Il titolare del blog declina assolutamente ogni accusa di rimando al suddetto libretto del cavolo, di cui peraltro non era neanche a conoscenza, e anzi, coglie l'occasione per chiedere a tutti di boicottarlo.
Grazie per l'attenzione.
giovedì 24 gennaio 2008
lunedì 21 gennaio 2008
Acquamarina
Sarah, we once feltered
As you froze that
Morning omen
And you told them
And you warned them
That the sky turned red
Above them
Sarah of the wonders
Of the wonders
Made of wonders
Venivi dall'atrio del cuore
Portando le chiavi del sole
Domani faremo l'amore
E niente potrà mai cambiare
Di questo rimase il rumore
D'un sogno che come nel mare
Si infrange su nere scogliere
D'un nero che può cancellare
Si dice che il sogno dell'uomo
E' far sì che il proprio domani
Sia senza calar del Sole
Ma dimmi, com'è senz'amare?
Ma i sogni son figli del cuore
Creati in quanto dolore
Spogliati della lor ragione
Per questo mandati a morire
(Novembre, Verne)
Morning omen
And you told them
And you warned them
That the sky turned red
Above them
Sarah of the wonders
Of the wonders
Made of wonders
Venivi dall'atrio del cuore
Portando le chiavi del sole
Domani faremo l'amore
E niente potrà mai cambiare
Di questo rimase il rumore
D'un sogno che come nel mare
Si infrange su nere scogliere
D'un nero che può cancellare
Si dice che il sogno dell'uomo
E' far sì che il proprio domani
Sia senza calar del Sole
Ma dimmi, com'è senz'amare?
Ma i sogni son figli del cuore
Creati in quanto dolore
Spogliati della lor ragione
Per questo mandati a morire
(Novembre, Verne)
...
Sogni, natura, società, ambizioni, sofferenze, vie di fuga.
Uno cerca di navigare nel mare blu della vita, ma non gli viene mai data una bussola per orientarsi, né gli vengono dati strumenti particolari per prevedere tempeste, piogge, temporali.
O se il mare sia mosso o tranquillo. Se sia blu, o sia nero.
Gli viene solo dato un pezzo di carta straccia, con una matita. Lì, chi cerca di navigare potrà disegnare la sua mappa. Ma senza bussola, chi naviga sa che quella crociera potrà essere rischiosa.
Uno cerca di navigare nel mare blu della vita, ma non gli viene mai data una bussola per orientarsi, né gli vengono dati strumenti particolari per prevedere tempeste, piogge, temporali.
O se il mare sia mosso o tranquillo. Se sia blu, o sia nero.
Gli viene solo dato un pezzo di carta straccia, con una matita. Lì, chi cerca di navigare potrà disegnare la sua mappa. Ma senza bussola, chi naviga sa che quella crociera potrà essere rischiosa.
E c'era come un rumor di vetro infranto
Ed una sensazione di allegria sommaria
Noi eravamo come foglie, in quell'Autunno strano
E senza capir perché, ci siam sfiorati piano.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Ed una sensazione di allegria sommaria
Noi eravamo come foglie, in quell'Autunno strano
E senza capir perché, ci siam sfiorati piano.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Ci sono persone che passano la vita intera a studiare gli altri. A studiare le emozioni degli altri, i comportamenti degli altri, i pensieri degli altri, gli atteggiamenti degli altri. Una cosa che a me piacerebbe davvero è conoscere bene me stesso. Tanto per avere un punto di partenza, diciamo.
Io penso di aver saputo cosa volevo, una volta. Davvero, lo sapevo.
Credevo che chiunque avesse vita portasse la croce della passione e del tempo.
Io penso di aver saputo cosa volevo, una volta. Davvero, lo sapevo.
Credevo che chiunque avesse vita portasse la croce della passione e del tempo.
E c'era come un rumore di bambini
Noi come gli altri, senza direzione alcuna
D'un tratto quell'Autunno diventò l'Estate
Uno sconquasso, caddi, e persi la tua mano.
Noi come gli altri, senza direzione alcuna
D'un tratto quell'Autunno diventò l'Estate
Uno sconquasso, caddi, e persi la tua mano.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Poi ho perso quel qualcosa. L'ho perso, e credevo di essere tornato a navigare nel buio sotto un cielo senza luna e senza stelle, con una piccola lanterna tenuta accesa dal mio orgoglio, alla continua ricerca di qualcos'altro che volessi davvero. Credevo che l'avrei trovato. Credevo che l'avrei ritrovato.
Capisci, il tempo del gioco
E' oggi l'era del vuoto
E poi son solo preghiere da porgersi al mare.
(Novembre, Geppetto)
E' oggi l'era del vuoto
E poi son solo preghiere da porgersi al mare.
(Novembre, Geppetto)
Forse sono rimasto troppo tempo immerso nei pensieri, mentre vagavo con la lanterna. Forse ho sprecato troppo tempo pensando ad altro, che ho perso anche quello che credevo di stare cercando.
Forse mi sono dimenticato come si ama.
Forse mi sono dimenticato com'è guardare dentro due occhi e provare un lieve senso di vertigine mentre si cade in loro, e poi una ben più felice sensazione di salvezza nel sentire che quegli occhi in realtà ti sorreggono benissimo, dolci, piacevoli, tranquilli.
Forse mi sono dimenticato com'è il cadere nel lago di quegli occhi e sentire quelle dolci acque che ti cullano, e che si portano via con le loro onde tutti i tuoi pensieri, tutti i tuoi problemi, a cui puoi per un momento smettere di pensare.
Forse mi sono dimenticato com'è il vivere quella specie di miracolo di un sorriso che abbatte una fortezza.
Com'è possibile che tutto questo diventi all'improvviso tremendamente sbagliato?
Forse mi sono dimenticato come si ama.
Forse mi sono dimenticato com'è guardare dentro due occhi e provare un lieve senso di vertigine mentre si cade in loro, e poi una ben più felice sensazione di salvezza nel sentire che quegli occhi in realtà ti sorreggono benissimo, dolci, piacevoli, tranquilli.
Forse mi sono dimenticato com'è il cadere nel lago di quegli occhi e sentire quelle dolci acque che ti cullano, e che si portano via con le loro onde tutti i tuoi pensieri, tutti i tuoi problemi, a cui puoi per un momento smettere di pensare.
Forse mi sono dimenticato com'è il vivere quella specie di miracolo di un sorriso che abbatte una fortezza.
Com'è possibile che tutto questo diventi all'improvviso tremendamente sbagliato?
Once she told me about a dog
Which abandoned by its owner
It died of melancholy
Since then, it's all a little bit clearer.
(Novembre, Christal)
Which abandoned by its owner
It died of melancholy
Since then, it's all a little bit clearer.
(Novembre, Christal)
Non lo so, non lo so, non lo so, non lo so.
Sogni, natura, società, ambizioni, sofferenze, vie di fuga.
Uno si aspetta di disegnare la sua rotta e di percorrerla, ma troppo della rotta dipende dalle rotte che altri hanno disegnato per loro, troppo dipende se devi raccogliere dal mare nero un naufrago che ha bisogno di aiuto, troppo dipende da chi invece dalla sua rotta è stato spazzato via, e soffre troppo nel non ritrovarla.
Sogni, natura, società, ambizioni, sofferenze, vie di fuga.
Uno si aspetta di disegnare la sua rotta e di percorrerla, ma troppo della rotta dipende dalle rotte che altri hanno disegnato per loro, troppo dipende se devi raccogliere dal mare nero un naufrago che ha bisogno di aiuto, troppo dipende da chi invece dalla sua rotta è stato spazzato via, e soffre troppo nel non ritrovarla.
Wake up together,
Together we will take the shame from you away.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Together we will take the shame from you away.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Dimenticavo.
Nel mare blu possiamo disegnare la nostra rotta, ma la disegniamo perché sappiamo che, da qualche parte, sepolto dall'acqua salata, c'è un tesoro che ci spetta.
In realtà, nel mare ci sono tanti tesori, solo che alcuni sono più importanti di altri.
Anche se sono stato tanto tempo da solo con i miei pensieri, credo di essere riuscito di nuovo a disegnare una giusta rotta. Per la verità era una rotta che cercavo da tempo. Però ora sono davvero sicuro di essere vicino alla rotta che mi possa dare delle risposte.
Se queste verranno domani, fra qualche settimana o fra dei mesi, non so dirlo.
Però ora sento che sono davvero vicine.
Il tempo è comunque breve.
Vorrei riuscire ad imparare di nuovo a capire quello che provo, e se quello che provo è davvero quello che cerco, e se quello che trovo è davvero quello che provo.
Vorrei riuscire ad uscirne.
Vorrei riuscire a rendere il mio domani senza tramonto.
Non so in che grado lo voglio, ma vorrei anche riuscire a farle tornare il sorriso.
Nel mare blu possiamo disegnare la nostra rotta, ma la disegniamo perché sappiamo che, da qualche parte, sepolto dall'acqua salata, c'è un tesoro che ci spetta.
In realtà, nel mare ci sono tanti tesori, solo che alcuni sono più importanti di altri.
Anche se sono stato tanto tempo da solo con i miei pensieri, credo di essere riuscito di nuovo a disegnare una giusta rotta. Per la verità era una rotta che cercavo da tempo. Però ora sono davvero sicuro di essere vicino alla rotta che mi possa dare delle risposte.
Se queste verranno domani, fra qualche settimana o fra dei mesi, non so dirlo.
Però ora sento che sono davvero vicine.
Il tempo è comunque breve.
Vorrei riuscire ad imparare di nuovo a capire quello che provo, e se quello che provo è davvero quello che cerco, e se quello che trovo è davvero quello che provo.
Vorrei riuscire ad uscirne.
Vorrei riuscire a rendere il mio domani senza tramonto.
Non so in che grado lo voglio, ma vorrei anche riuscire a farle tornare il sorriso.
Wake up together,
Together we will take the shame from you away.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Together we will take the shame from you away.
(Novembre, Memoria Stoica / Vetro)
Vorrei sapere se il mio tesoro sei tu.
A treasure to find.
You are my treasure to find
A caress of water, caress of life,
A caress of Aquamarine water.
(Novembre, Aquamarine)
Il blu mi chiama.
Lo cerco con un sorriso.
Lo cerco con un sorriso.
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Incompleto/Indefinito,
Musica
martedì 8 gennaio 2008
Elogio alla Bruttezza
Mi guardo intorno, e mi accorgo che oggigiorno c'è molta gente che, dichiaratamente, pensa che apparire sia più importante dell'essere. Alla domanda "Meglio essere o avere?" rispondono "Beh, se uno è, ha". Non fa una piega...
Mi guardo intorno, e vedo ragazzine dodicenni truccate e vestite tutte allo stesso modo, stesso trucco, stessi capelli, stesso lucidalabbra (ma cosa te ne fai andando a scuola?), stessi occhiali, stesse risatine da cerebralmente inattive.
Mi guardo intorno e vedo ragazzini dodicenni con cappellini senza senso, più spesso con capelli o rasati a uno, con pantaloni abbassati e mutande in bella vista, di cui personalmente la mattina dopo aver fatto colazione farei volentieri a meno. Poi oltre a guardarmi intorno mi capita anche di sentire, e invece delle battute che noi si faceva una volta, sento volare bestemmioni, come se fosse una moda lanciarne.
Questi due suddette razze sono generalmente chiamate "i belli". Del resto, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace...
Trovo preoccupante sentire gente che conosco dire "Eh sì, per me la moda conta eccome".
E queste suddette persone, non so se per qualche strana coincidenza, sono davvero tutte "belle". Belle fisicamente, intendo. Roba che uno ne vede passare una/o per strada e fa: "Hmmm!" avete presente, no?
Dall'altra parte, ci sono i cosiddetti "brutti". Quelli che non si vestono "alla moda" e che in effetti pensano che i propri capelli stanno bene anche senza due ore di colore e rimaneggiamento dal parrucchiere, e che forse le proprie mutande non siano precisamente uno spettacolo. E che effettivamente mancano di quel bel faccino o di quel bel fisico di cui gli altri possono però al contrario vantare.
Questi "brutti" sono spesso presi dallo sconforto, perché gli esponenti dell'altro sesso che per motivi celesti sono più "geniali" nel vestirsi e nel massificarsi, sono più attratti dalle ragazzine fighe di turno o dal ragazzotto scemo di passaggio.
Ma perché, mi chiedo mai! Perché sconfortarsi!
Va bene, forse i "belli" avranno più spesso compagnia dell'altro sesso. Concesso.
Va bene, forse i "belli" a dodici anni avranno già una ragazza che è la più bella della classe. Concesso.
Va bene, forse i "belli" avranno una vita sociale particolarmente divertente e movimentata. Concesso.
Ma io trovo che nascere "belli" (o cercare di diventarlo, non fa differenza) sia una delle più grandi sfortune del mondo. E se a tutto si può rimediare, a meno che voi "belli" non vogliate darvi un paio di mattonate in faccia, vi dovrete tenere così come siete!
A tutti noi "brutti", o forse è meglio dire "meno belli", "non strafighi", è sempre capitato di avere un amore irraggiungibile. Perché, per quell'altro/a scemo/a che assomiglia a Scamarcio, quell'amore è invece assolutamente e regolarmente a portata di mano?
Perché quegli amori che per i "meno belli" sono irraggiungibili, i "belli" possono raggiungerli senza problemi? Forse è una prova che il mondo è ingiusto...
Invece, cari i miei "meno belli", voi che mediamente siete tutti un po' più intelligenti dei "belli", dovete solo guardare la cosa da un altro punto di vista.
Essere davvero "bellissimi" è un'arma a doppio taglio. E non mi cambierei mai per un bello, per come sono ora. Sapete perché?
Perché essendo "belli" forse avrete davvero tutte le ragazze/tutti i ragazzi che sognate. Ma quanti di loro saranno veramente innamorati di voi?
Dando per concesso che quello che noi, e stavolta è un noi che comprende sia "belli" che "meno belli", abbiamo trovato, capito e provato quella persona che è per noi "l'amore", che quella caschi nella nostra rete (per paragonare i nostri amati ai simpatici pesciolini)...
... è dovuto alla nostra personalità o al nostro aspetto?
Non penso di dovervi spiegare dove sta la differenza nel farsi piacere per una cosa o per l'altra... anche Brad Pitt si è scocciato di stare con una figa come Jennifer Aniston, e Lindsay Lohan e Paris Hilton cambiano in media tre ragazzi a settimana.
Pensandoci bene, se io stesso dovessi finalmente stare con una ragazza bellissima, sarei felicissimo per un paio di settimane, un mesetto, forse... poi comincerei davvero a domandarmi...
... ma mi piace per quello che è e per quello che pensa, o perché è una stragnocca?
I "belli" non potranno mai davvero essere sicuri di essere ricambiati per vero amore, anche quando loro stesso saranno davvero innamorati - pensando soprattutto che per un "bello" nella norma abituato alle scappatelle, riconoscere l'amore è molto difficile.
Perché ci sarà sempre "l'altro" o "l'altra" dalla vista più lunga dei sentimenti che si metterà con i "belli" solamente... perché sono "belli". E questo i "belli" lo dovranno affrontare, prima o poi. Mi dispiace sentitamente per loro...
D'altro canto, noi "meno belli" abbiamo uno charme e un savoir-faire tutto nostro (dopo mi sveno per aver usato due parole francesi, per ora finisco di scrivere) che ci rende più speciali dei "belli", che invece sono tutti uguali, che si vestono allo stesso modo, che parlano allo stesso modo... addirittura pensano allo stesso modo....
(Non lo credevo possibile, ma invece per certi motivi ora esiste davvero un "pensiero di massa"!)
... e soprattutto, con i nostri modi di fare non solo diventeremo speciali agli occhi degli altri per il nostro atteggiamento, ma sarà anche più facile farci apprezzare per come appariamo. Anche con quel naso un po' all'insù o quella fronte un po' calante... rispetto alle masnade tutte uguali che si vedono tutti i giorni, saremo una botta di originalità!
E soprattutto, quando troveremo un amore che ci ricambi, noi sapremo davvero per che cosa sarà! E con certezza!
Quindi, cari i miei amici e care mie amiche "meno belli", non demoralizzatevi mai, ma continuate per la vostra strada, che siete messi sicuramente meglio di tutti gli altri!
... Ehi, volevo solo specificare che non tutti i "belli" sono anche scemi... non la penso così... questo, per tutti gli amici veramente belli che ho, non "belli", ma belli, senza virgolette. Perché anche se corrono qualche rischio in più nell'essere belli, si meritano davvero tanta felicità.
Un'ultima domanda: la popolazione terrestre ammonta a circa sette miliardi di individui.
Con quanta reale percentuale di esseri umani?
Mi guardo intorno, e vedo ragazzine dodicenni truccate e vestite tutte allo stesso modo, stesso trucco, stessi capelli, stesso lucidalabbra (ma cosa te ne fai andando a scuola?), stessi occhiali, stesse risatine da cerebralmente inattive.
Mi guardo intorno e vedo ragazzini dodicenni con cappellini senza senso, più spesso con capelli o rasati a uno, con pantaloni abbassati e mutande in bella vista, di cui personalmente la mattina dopo aver fatto colazione farei volentieri a meno. Poi oltre a guardarmi intorno mi capita anche di sentire, e invece delle battute che noi si faceva una volta, sento volare bestemmioni, come se fosse una moda lanciarne.
Questi due suddette razze sono generalmente chiamate "i belli". Del resto, non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace...
Trovo preoccupante sentire gente che conosco dire "Eh sì, per me la moda conta eccome".
E queste suddette persone, non so se per qualche strana coincidenza, sono davvero tutte "belle". Belle fisicamente, intendo. Roba che uno ne vede passare una/o per strada e fa: "Hmmm!" avete presente, no?
Dall'altra parte, ci sono i cosiddetti "brutti". Quelli che non si vestono "alla moda" e che in effetti pensano che i propri capelli stanno bene anche senza due ore di colore e rimaneggiamento dal parrucchiere, e che forse le proprie mutande non siano precisamente uno spettacolo. E che effettivamente mancano di quel bel faccino o di quel bel fisico di cui gli altri possono però al contrario vantare.
Questi "brutti" sono spesso presi dallo sconforto, perché gli esponenti dell'altro sesso che per motivi celesti sono più "geniali" nel vestirsi e nel massificarsi, sono più attratti dalle ragazzine fighe di turno o dal ragazzotto scemo di passaggio.
Ma perché, mi chiedo mai! Perché sconfortarsi!
Va bene, forse i "belli" avranno più spesso compagnia dell'altro sesso. Concesso.
Va bene, forse i "belli" a dodici anni avranno già una ragazza che è la più bella della classe. Concesso.
Va bene, forse i "belli" avranno una vita sociale particolarmente divertente e movimentata. Concesso.
Ma io trovo che nascere "belli" (o cercare di diventarlo, non fa differenza) sia una delle più grandi sfortune del mondo. E se a tutto si può rimediare, a meno che voi "belli" non vogliate darvi un paio di mattonate in faccia, vi dovrete tenere così come siete!
A tutti noi "brutti", o forse è meglio dire "meno belli", "non strafighi", è sempre capitato di avere un amore irraggiungibile. Perché, per quell'altro/a scemo/a che assomiglia a Scamarcio, quell'amore è invece assolutamente e regolarmente a portata di mano?
Perché quegli amori che per i "meno belli" sono irraggiungibili, i "belli" possono raggiungerli senza problemi? Forse è una prova che il mondo è ingiusto...
Invece, cari i miei "meno belli", voi che mediamente siete tutti un po' più intelligenti dei "belli", dovete solo guardare la cosa da un altro punto di vista.
Essere davvero "bellissimi" è un'arma a doppio taglio. E non mi cambierei mai per un bello, per come sono ora. Sapete perché?
Perché essendo "belli" forse avrete davvero tutte le ragazze/tutti i ragazzi che sognate. Ma quanti di loro saranno veramente innamorati di voi?
Dando per concesso che quello che noi, e stavolta è un noi che comprende sia "belli" che "meno belli", abbiamo trovato, capito e provato quella persona che è per noi "l'amore", che quella caschi nella nostra rete (per paragonare i nostri amati ai simpatici pesciolini)...
... è dovuto alla nostra personalità o al nostro aspetto?
Non penso di dovervi spiegare dove sta la differenza nel farsi piacere per una cosa o per l'altra... anche Brad Pitt si è scocciato di stare con una figa come Jennifer Aniston, e Lindsay Lohan e Paris Hilton cambiano in media tre ragazzi a settimana.
Pensandoci bene, se io stesso dovessi finalmente stare con una ragazza bellissima, sarei felicissimo per un paio di settimane, un mesetto, forse... poi comincerei davvero a domandarmi...
... ma mi piace per quello che è e per quello che pensa, o perché è una stragnocca?
I "belli" non potranno mai davvero essere sicuri di essere ricambiati per vero amore, anche quando loro stesso saranno davvero innamorati - pensando soprattutto che per un "bello" nella norma abituato alle scappatelle, riconoscere l'amore è molto difficile.
Perché ci sarà sempre "l'altro" o "l'altra" dalla vista più lunga dei sentimenti che si metterà con i "belli" solamente... perché sono "belli". E questo i "belli" lo dovranno affrontare, prima o poi. Mi dispiace sentitamente per loro...
D'altro canto, noi "meno belli" abbiamo uno charme e un savoir-faire tutto nostro (dopo mi sveno per aver usato due parole francesi, per ora finisco di scrivere) che ci rende più speciali dei "belli", che invece sono tutti uguali, che si vestono allo stesso modo, che parlano allo stesso modo... addirittura pensano allo stesso modo....
(Non lo credevo possibile, ma invece per certi motivi ora esiste davvero un "pensiero di massa"!)
... e soprattutto, con i nostri modi di fare non solo diventeremo speciali agli occhi degli altri per il nostro atteggiamento, ma sarà anche più facile farci apprezzare per come appariamo. Anche con quel naso un po' all'insù o quella fronte un po' calante... rispetto alle masnade tutte uguali che si vedono tutti i giorni, saremo una botta di originalità!
E soprattutto, quando troveremo un amore che ci ricambi, noi sapremo davvero per che cosa sarà! E con certezza!
Quindi, cari i miei amici e care mie amiche "meno belli", non demoralizzatevi mai, ma continuate per la vostra strada, che siete messi sicuramente meglio di tutti gli altri!
... Ehi, volevo solo specificare che non tutti i "belli" sono anche scemi... non la penso così... questo, per tutti gli amici veramente belli che ho, non "belli", ma belli, senza virgolette. Perché anche se corrono qualche rischio in più nell'essere belli, si meritano davvero tanta felicità.
Un'ultima domanda: la popolazione terrestre ammonta a circa sette miliardi di individui.
Con quanta reale percentuale di esseri umani?
domenica 6 gennaio 2008
Sorprendenti Ciclicità e Insoliti seguiti
Non posso fare a meno di esserne stupito anch'io, ma con tutta la mia pigrizia, con tutti i miei impegni, con tutti i miei pregiudizi, con tutte le gufate che gli avevo fatto (io) e che gli avevano fatto (loro), questo blog è ancora qui ed è ancora vivo, e oggi compie il suo primo anno di vita!
Va bene, la situazione tecnica del blog da un anno fa non è cambiata molto, purtroppo sono telematicamente incapace di qualunque uso di Photoshop e affini, quindi se sperate di vedere qualche innovazione grafica a questa pagina, ecco, diciamo che non ne vedrete neanche nei prossimi anniversari, se mai ci arriveremo.
Da poco è iniziato il 2008, e non posso fare a meno di guardarmi ancora alle spalle. Un conto è ricordarsi avvenimenti speciali che sono passati, un altro è rileggere quello che scrivevi, anche di cose ridicole.
Ho sempre pensato che la funzionalità di un blog fosse quella di farci confluire dentro tutti i pensieri, senza filtro... come ti capita, come venivano. Per questo ho capito perché consideravo (e considero ancora) i blog cose da ragazzine problematiche. Ma quello che è peggio è che rileggendo un sacco di vecchi post (sì, come dice il buon vecchio STE, le parole inglesi usate in italiano sono indeclinabili) qua dentro, soprattutto i primi, mi sono accorto che erano veramente troppo da ragazzina problematica... e li scrivevo io, PORCOCANE!!!
... da "caro diario", della serie "ma non me ne sbatte una ceppa di quello che ti succede tutti i giorni", se l'avessi dovuto commentare dall'esterno. Ma non me ne vergogno, non troppo, immagino che una fase così debbano passarla tutti. Peccato però, ero riuscito ad evitarla per parecchio tempo!
Avere un blog in fondo è anche avere la possibilità di dire in modo speciale quello che pensi, e sprecarla raccontando la tua giornata è da stupidi. Per questo... giuro solennemente di fare sempre un uso migliore e più attento del mio blog.
Ah, meno male che le cose sono cambiate. In questo anno di post sul blog, dal 2007, ho scritto un po' di tutto, ed è piacevole, davvero. Mi rivedo come pensavo in modo diverso, come affrontavo in modo diverso certe situazioni... e un po' mi fa senso, perché non sembra che sia passato solo un anno o meno, da allora. Wow.
Mi auguro che il 2008 possa essere un anno più onorevole per questo povero blog. Un anno in cui possa continuare a scrivere senza filtri quello che provo, ma magari non come i disastrati di Moccia (va che non ero così disastrato in fondo eh, dai).
Perché in fondo... per quanto possano andarmi male le cose in futuro, eh, l'importante sarà esserci! Pessimismo di fondo.
Per il nuovo anno, qualcosa a puro titolo, augurare cose felici mi sembra un po' poco e banale. Io quello che augurerei è speranza. Speranza perché per come stanno andando le cose oggi, nel mondo, da stare felici c'è molto poco. E quindi speriamo, speriamo che possiamo rimboccarci le maniche e fare qualcosa di nostro per migliorare le cose.
Questo non significa che non speri che la fortuna assista sempre le persone a cui voglio bene!
Iniziamo il nuovo anno con il piede giusto, che ne dite?
Ci saranno tempi buoni come ci saranno tempi cattivi. E ci saranno quelli che ci aiuteranno a far passare nel migliore dei modi questi prossimi mesi come ci saranno quelli che invece preferiranno metterci i piedi in testa.
Noi guardiamo i prossimi mesi sorridendo, però. E anche con un po' di aria di sfida, che non fa mai male. Ricordiamoci su chi poter contare e tiriamo avanti per la linea che abbiamo tracciato come nostra strada. Ricordiamoci che siamo sempre padroni delle nostre azioni e delle nostre scelte. Ricordiamoci che siamo sempre in grado di trovare le risposte. Ricordiamoci che siamo sempre in grado di superare i momenti più brutti. Basta ricordarsi... che siamo noi.
Buon 2008 a tutti!
Va bene, la situazione tecnica del blog da un anno fa non è cambiata molto, purtroppo sono telematicamente incapace di qualunque uso di Photoshop e affini, quindi se sperate di vedere qualche innovazione grafica a questa pagina, ecco, diciamo che non ne vedrete neanche nei prossimi anniversari, se mai ci arriveremo.
Da poco è iniziato il 2008, e non posso fare a meno di guardarmi ancora alle spalle. Un conto è ricordarsi avvenimenti speciali che sono passati, un altro è rileggere quello che scrivevi, anche di cose ridicole.
Ho sempre pensato che la funzionalità di un blog fosse quella di farci confluire dentro tutti i pensieri, senza filtro... come ti capita, come venivano. Per questo ho capito perché consideravo (e considero ancora) i blog cose da ragazzine problematiche. Ma quello che è peggio è che rileggendo un sacco di vecchi post (sì, come dice il buon vecchio STE, le parole inglesi usate in italiano sono indeclinabili) qua dentro, soprattutto i primi, mi sono accorto che erano veramente troppo da ragazzina problematica... e li scrivevo io, PORCOCANE!!!
... da "caro diario", della serie "ma non me ne sbatte una ceppa di quello che ti succede tutti i giorni", se l'avessi dovuto commentare dall'esterno. Ma non me ne vergogno, non troppo, immagino che una fase così debbano passarla tutti. Peccato però, ero riuscito ad evitarla per parecchio tempo!
Avere un blog in fondo è anche avere la possibilità di dire in modo speciale quello che pensi, e sprecarla raccontando la tua giornata è da stupidi. Per questo... giuro solennemente di fare sempre un uso migliore e più attento del mio blog.
Ah, meno male che le cose sono cambiate. In questo anno di post sul blog, dal 2007, ho scritto un po' di tutto, ed è piacevole, davvero. Mi rivedo come pensavo in modo diverso, come affrontavo in modo diverso certe situazioni... e un po' mi fa senso, perché non sembra che sia passato solo un anno o meno, da allora. Wow.
Mi auguro che il 2008 possa essere un anno più onorevole per questo povero blog. Un anno in cui possa continuare a scrivere senza filtri quello che provo, ma magari non come i disastrati di Moccia (va che non ero così disastrato in fondo eh, dai).
Perché in fondo... per quanto possano andarmi male le cose in futuro, eh, l'importante sarà esserci! Pessimismo di fondo.
Per il nuovo anno, qualcosa a puro titolo, augurare cose felici mi sembra un po' poco e banale. Io quello che augurerei è speranza. Speranza perché per come stanno andando le cose oggi, nel mondo, da stare felici c'è molto poco. E quindi speriamo, speriamo che possiamo rimboccarci le maniche e fare qualcosa di nostro per migliorare le cose.
Questo non significa che non speri che la fortuna assista sempre le persone a cui voglio bene!
Iniziamo il nuovo anno con il piede giusto, che ne dite?
Ci saranno tempi buoni come ci saranno tempi cattivi. E ci saranno quelli che ci aiuteranno a far passare nel migliore dei modi questi prossimi mesi come ci saranno quelli che invece preferiranno metterci i piedi in testa.
Noi guardiamo i prossimi mesi sorridendo, però. E anche con un po' di aria di sfida, che non fa mai male. Ricordiamoci su chi poter contare e tiriamo avanti per la linea che abbiamo tracciato come nostra strada. Ricordiamoci che siamo sempre padroni delle nostre azioni e delle nostre scelte. Ricordiamoci che siamo sempre in grado di trovare le risposte. Ricordiamoci che siamo sempre in grado di superare i momenti più brutti. Basta ricordarsi... che siamo noi.
Buon 2008 a tutti!
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